Cosa fare durante un terremoto: regole e comportamenti
La guida completa alle regole di comportamento prima, durante e dopo un terremoto. Basata sulle indicazioni della Protezione Civile italiana.
Prima del terremoto: la prevenzione
La preparazione è l'arma più efficace contro il rischio sismico. In Italia, dove oltre il 70% del territorio è soggetto a rischio sismico medio-alto, conoscere le regole di base può salvare la vita.
Preparare la casa
- Fissare i mobili pesanti alle pareti: librerie, scaffali, armadi possono ribaltarsi durante una scossa.
- Assicurare gli oggetti su ripiani alti: vasi, cornici, televisori possono cadere e causare ferite.
- Verificare l'impianto del gas: installare valvole di sicurezza e sapere dove si trova il rubinetto generale.
- Controllare la vulnerabilità dell'edificio: informarsi sulla classificazione sismica del proprio comune e sull'anno di costruzione dell'immobile.
Preparare un kit di emergenza
Tenere pronto uno zaino facilmente raggiungibile contenente:
- Acqua (almeno 2 litri a persona)
- Torcia elettrica con batterie di scorta
- Radio a batterie
- Kit di primo soccorso
- Coperta termica
- Documenti personali in fotocopia
- Caricatore portatile per telefono
- Fischietto (per segnalare la propria presenza)
Conoscere il piano di emergenza
- Individuare i punti sicuri della casa: sotto travi portanti, accanto a muri portanti, sotto tavoli robusti.
- Identificare le aree di raccolta del proprio quartiere.
- Stabilire un punto di incontro familiare all'esterno.
- Consultare il Piano Comunale di Protezione Civile.
Durante il terremoto
Una scossa sismica dura generalmente da pochi secondi a un minuto. In questo tempo limitato, è fondamentale agire in modo corretto.
Se sei in casa
- Non uscire durante la scossa: le scale sono la parte più debole di un edificio e il rischio di caduta di calcinacci e cornicioni all'esterno è elevato.
- Riparati sotto un tavolo robusto o nel vano di una porta inserita in un muro portante. Proteggi la testa con le braccia.
- Allontanati da finestre, vetri, specchi, lampadari e mobili pesanti che potrebbero cadere.
- Non usare l'ascensore: potrebbe bloccarsi.
- Spegni fornelli e stufe se sei nelle vicinanze e puoi farlo in sicurezza.
Se sei all'aperto
- Allontanati da edifici, alberi, lampioni e linee elettriche.
- Cerca uno spazio aperto e accovacciati proteggendo la testa.
- Fai attenzione a eventuali cadute di oggetti dall'alto.
- Non avvicinarti a ponti, cavalcavia o strutture sopraelevate.
Se sei in auto
- Accosta e fermati lontano da edifici, ponti e cavalcavia.
- Resta in auto: l'abitacolo offre protezione.
- Non sostare sotto o sopra un ponte.
- Dopo la scossa, evita strade che passano sotto ponti o attraversano gallerie danneggiate.
Dopo il terremoto
I minuti e le ore successive alla scossa principale sono cruciali. Possono verificarsi scosse di assestamento (aftershock), talvolta anche forti.
- Esci con cautela: verifica che le scale siano integre prima di percorrerle. Usa le scale, mai l'ascensore.
- Chiudi gas, acqua e corrente prima di uscire.
- Raggiungi le aree di raccolta indicate dal Piano Comunale.
- Non rientrare in casa finché non è stata dichiarata agibile.
- Evita di usare il telefono se non per emergenze reali: le linee devono restare libere per i soccorsi.
- Non toccare fili elettrici a terra o penzolanti.
- Segui le indicazioni della Protezione Civile e delle autorità locali.
Numeri di emergenza
| 112 | Numero Unico Emergenze (NUE) |
| 115 | Vigili del Fuoco |
| 118 | Soccorso sanitario |
| 1515 | Corpo Forestale |
| 800 840 840 | Protezione Civile |
Il ruolo del monitoraggio sismico
L'INGV monitora costantemente l'attività sismica in Italia attraverso una rete di oltre 500 stazioni sismiche. Su Italia Terremoti puoi seguire in tempo reale le scosse registrate, consultare la sismicità per regione e verificare la storia sismica del tuo territorio.
Conoscere il rischio sismico della propria zona è il primo passo per una prevenzione efficace. Consulta la guida sulle zone sismiche in Italia per sapere in quale zona ricade il tuo comune.